Avere un portapenne sulla scrivania non è solo utile per tenere in ordine matite, penne e pennarelli, ma può anche diventare un oggetto decorativo originale, soprattutto se realizzato con materiali riciclati. In questo articolo vedremo come costruire un portapenne fai-da-te utilizzando oggetti di uso comune, che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Con un po’ di creatività e gli strumenti giusti potrai creare un accessorio funzionale, economico ed ecologico.
Perché scegliere il riciclo creativo
Il riciclo creativo è una delle soluzioni più semplici per dare nuova vita a materiali che spesso vengono considerati scarti. Un barattolo di latta, una bottiglia di plastica, un rotolo di cartone o persino un pezzo di legno possono trasformarsi in un portapenne originale, unico e personalizzato. Oltre al risparmio, questo approccio riduce i rifiuti e permette di sviluppare la manualità, il tutto aggiungendo un tocco personale al proprio spazio di lavoro o studio.
Materiali di base che puoi utilizzare
Ci sono diversi materiali che si prestano bene per realizzare un portapenne riciclato:
- Barattoli di latta (ad esempio quelli dei legumi o delle conserve)
- Vasetti di vetro (come quelli delle marmellate)
- Bottiglie di plastica (tagliate e rifinite)
- Rotoli di cartone (tipo quelli della carta da cucina o della carta igienica)
- Legno di recupero (piccoli blocchi o tavole)
In base al materiale scelto, potrai adottare tecniche di lavorazione e decorazione diverse, così da ottenere un oggetto adatto al tuo stile.
Strumenti e accessori utili
Prima di cominciare, è utile avere a disposizione alcuni strumenti e materiali che renderanno il lavoro più semplice e duraturo.
- Una colla vinilica rapida come la Pattex Colla Vinilica Express, perfetta per incollare carta, legno o cartone
- Pennelli di buona qualità come quelli del PENNELLIFICIO 2000
- Carta abrasiva a grana fine, ad esempio dal set SIQUK da 150 pezzi
- Nastro biadesivo extra forte come il Kelasy per fissare decorazioni
- Elementi creativi e decorativi come quelli del kit Withosent con oltre 1300 pezzi, perfetto per aggiungere dettagli unici
Con questi strumenti potrai lavorare in modo più preciso e ottenere un risultato finale curato.

Portapenne con barattoli di latta
Uno dei metodi più semplici consiste nel riutilizzare barattoli di latta. Dopo averli lavati e asciugati, è consigliabile passare della carta abrasiva per eliminare eventuali imperfezioni e spigoli taglienti. A questo punto potrai dipingerli con colori acrilici o spray, decorare con carta adesiva o stoffa, e rifinire con dettagli creativi. Per un effetto vintage, puoi applicare più mani di vernice e carteggiare leggermente la superficie.
Portapenne con bottiglie di plastica
Anche le bottiglie di plastica possono trasformarsi in pratici portapenne. Basta tagliare la parte inferiore, rifinire i bordi con carta vetrata e decorare la superficie. Puoi rivestirla con carta colorata fissata con colla vinilica oppure utilizzare nastro biadesivo per applicare tessuti o nastri decorativi. Con un po’ di fantasia puoi anche creare più sezioni, incollando tra loro diversi pezzi di bottiglia.
Portapenne con rotoli di cartone
I rotoli di cartone sono molto versatili: puoi usarne uno singolo o combinarne diversi su una base rigida di legno o cartone. Per dare stabilità, è utile fissare i rotoli con colla forte o con una base in MDF. Successivamente puoi rivestirli con carta decorativa o stoffa, oppure dipingerli. Un’idea creativa è realizzare un portapenne multiplo, con rotoli di altezze diverse.
Portapenne in legno riciclato
Se hai pezzi di legno inutilizzati, puoi trasformarli in portapenne forando con un trapano. Un blocco di legno con fori praticati in superficie diventa un accessorio elegante e duraturo. Dopo la foratura, puoi levigare con carta abrasiva e rifinire con un impregnante o una vernice trasparente, come la Creative Deco Vernice Lucida, che protegge il legno e dona brillantezza.

Decorazioni e personalizzazioni
Un portapenne fai-da-te non deve essere solo funzionale: personalizzarlo è parte del divertimento. Puoi usare corda naturale, bottoni, nastri colorati o elementi creativi del set Withosent. Se ami lo stile moderno, il nastro adesivo colorato o glitterato è perfetto per aggiungere dettagli luminosi. Per uno stile shabby chic, puoi optare per tinte pastello e finiture opache, magari con leggere carteggiature che simulano l’usura.
Idee per bambini
Creare un portapenne riciclato è anche un’attività perfetta da fare con i bambini. Utilizzando materiali sicuri come rotoli di cartone o vasetti di plastica leggera, puoi coinvolgerli nella decorazione con colori, adesivi e piccoli oggetti del kit creativo Withosent. È un modo divertente per stimolare la fantasia, insegnare il valore del riciclo e allo stesso tempo organizzare meglio la scrivania dei più piccoli.
Consigli di sicurezza
Quando si lavora con materiali riciclati, è bene prestare attenzione alla sicurezza. Le lattine possono avere bordi taglienti, quindi è consigliabile levigarli o rivestirli con nastro isolante. Se usi colla a presa rapida, indossa guanti per proteggere le mani. Quando fori il legno, assicurati di fissarlo bene ed eventualmente utilizza guanti da lavoro resistenti per evitare graffi o schegge.
Conclusione
Realizzare un portapenne riciclando materiali è un progetto semplice, economico e alla portata di tutti. Oltre a essere utile, ti permette di dare nuova vita a oggetti che altrimenti finirebbero nei rifiuti, trasformandoli in accessori personalizzati. Con strumenti di base come colla vinilica, pennelli, carta abrasiva e un po’ di creatività potrai costruire un oggetto unico, perfettamente adattato al tuo stile e al tuo spazio.